Ed ecco che torno all attacco ^O^ Stavolta porto degli screenshots di PMD3 u.u Ma non perdiamo tempo xD
Mi sono fermata all inizio del capitolo 3, dopo o domani continuo ^o^
«Un tempo avevo qualcuno con cui parlare, una persona che capivo chi ero e da dove venivo. Un tempo... Lui era più grande di me, ma eravamo spiriti affini, entrambi curiosi del mondo al di fuori della nostra foresta, desiderosi di esplorare e di combattere contro Galbatorix. Nessuno dei due voleva più restare nella Du Weldenvarden... a studiare, a fare magie, a inseguire i propri progetti personali... quando sapevamo che l’Assassino dei Draghi, il reietto dei Cavalieri, stava cercando un modo per distruggere la nostra razza. Lui arrivò a questa conclusione dopo di me... decenni dopo che avevo assunto la carica di ambasciatrice e un paio d’anni prina che Hefring rubasse l’uovo di Saphira... ma nel momento in cui capì, si offrì di accompagnarmi ovunque gli ordini di Islanzadi imponessero. Io non volelo, ma alla regina l’idea piacque, e lui era così convincente... Per più di vent’anni abbiamo viaggiato insieme, unici immortali a camminare fra le altre razze dalla vita breve. Eravamo compagni... e amici. E poi, in un solo istante, Durza me lo ha portato via. Fäolin e Glenwing sono stati i primi elfi e morire in combattimento dopo quasi un secolo. Quando l’ho visto cadere, ho capito che il vero dolore non è morire, ma veder morire le persone che ti stanno a cuore. Quando accadde pensai: “Ora morirò anch’io!” perché qualunque pericolo avessimo incontrato prima, Fäolin e io li avevamo superati insieme, e se lui non era riuscito a cavarsela, perché io avrei dovuto?»
«Un tempo avevo qualcuno con cui parlare, una persona che capivo chi ero e da dove venivo. Un tempo... Lui era più grande di me, ma eravamo spiriti affini, entrambi curiosi del mondo al di fuori della nostra foresta, desiderosi di esplorare e di combattere contro Galbatorix. Nessuno dei due voleva più restare nella Du Weldenvarden... a studiare, a fare magie, a inseguire i propri progetti personali... quando sapevamo che l’Assassino dei Draghi, il reietto dei Cavalieri, stava cercando un modo per distruggere la nostra razza. Lui arrivò a questa conclusione dopo di me... decenni dopo che avevo assunto la carica di ambasciatrice e un paio d’anni prina che Hefring rubasse l’uovo di Saphira... ma nel momento in cui capì, si offrì di accompagnarmi ovunque gli ordini di Islanzadi imponessero. Io non volelo, ma alla regina l’idea piacque, e lui era così convincente... Per più di vent’anni abbiamo viaggiato insieme, unici immortali a camminare fra le altre razze dalla vita breve. Eravamo compagni... e amici. E poi, in un solo istante, Durza me lo ha portato via. Fäolin e Glenwing sono stati i primi elfi e morire in combattimento dopo quasi un secolo. Quando l’ho visto cadere, ho capito che il vero dolore non è morire, ma veder morire le persone che ti stanno a cuore. Quando accadde pensai: “Ora morirò anch’io!” perché qualunque pericolo avessimo incontrato prima, Fäolin e io li avevamo superati insieme, e se lui non era riuscito a cavarsela, perché io avrei dovuto?»
«Un tempo avevo qualcuno con cui parlare, una persona che capivo chi ero e da dove venivo. Un tempo... Lui era più grande di me, ma eravamo spiriti affini, entrambi curiosi del mondo al di fuori della nostra foresta, desiderosi di esplorare e di combattere contro Galbatorix. Nessuno dei due voleva più restare nella Du Weldenvarden... a studiare, a fare magie, a inseguire i propri progetti personali... quando sapevamo che l’Assassino dei Draghi, il reietto dei Cavalieri, stava cercando un modo per distruggere la nostra razza. Lui arrivò a questa conclusione dopo di me... decenni dopo che avevo assunto la carica di ambasciatrice e un paio d’anni prina che Hefring rubasse l’uovo di Saphira... ma nel momento in cui capì, si offrì di accompagnarmi ovunque gli ordini di Islanzadi imponessero. Io non volelo, ma alla regina l’idea piacque, e lui era così convincente... Per più di vent’anni abbiamo viaggiato insieme, unici immortali a camminare fra le altre razze dalla vita breve. Eravamo compagni... e amici. E poi, in un solo istante, Durza me lo ha portato via. Fäolin e Glenwing sono stati i primi elfi e morire in combattimento dopo quasi un secolo. Quando l’ho visto cadere, ho capito che il vero dolore non è morire, ma veder morire le persone che ti stanno a cuore. Quando accadde pensai: “Ora morirò anch’io!” perché qualunque pericolo avessimo incontrato prima, Fäolin e io li avevamo superati insieme, e se lui non era riuscito a cavarsela, perché io avrei dovuto?»
Beh ò_ò E' uguale y.y Si insomma *non sa che dire*
«Un tempo avevo qualcuno con cui parlare, una persona che capivo chi ero e da dove venivo. Un tempo... Lui era più grande di me, ma eravamo spiriti affini, entrambi curiosi del mondo al di fuori della nostra foresta, desiderosi di esplorare e di combattere contro Galbatorix. Nessuno dei due voleva più restare nella Du Weldenvarden... a studiare, a fare magie, a inseguire i propri progetti personali... quando sapevamo che l’Assassino dei Draghi, il reietto dei Cavalieri, stava cercando un modo per distruggere la nostra razza. Lui arrivò a questa conclusione dopo di me... decenni dopo che avevo assunto la carica di ambasciatrice e un paio d’anni prina che Hefring rubasse l’uovo di Saphira... ma nel momento in cui capì, si offrì di accompagnarmi ovunque gli ordini di Islanzadi imponessero. Io non volelo, ma alla regina l’idea piacque, e lui era così convincente... Per più di vent’anni abbiamo viaggiato insieme, unici immortali a camminare fra le altre razze dalla vita breve. Eravamo compagni... e amici. E poi, in un solo istante, Durza me lo ha portato via. Fäolin e Glenwing sono stati i primi elfi e morire in combattimento dopo quasi un secolo. Quando l’ho visto cadere, ho capito che il vero dolore non è morire, ma veder morire le persone che ti stanno a cuore. Quando accadde pensai: “Ora morirò anch’io!” perché qualunque pericolo avessimo incontrato prima, Fäolin e io li avevamo superati insieme, e se lui non era riuscito a cavarsela, perché io avrei dovuto?»